La domanda sbagliata
La domanda più comune che mi fanno gli imprenditori è: "Da dove inizio con l'AI?". La risposta che non vogliono sentire: "Inizia dai tuoi processi, non dagli strumenti."
Perché la maggior parte delle implementazioni AI fallisce
Le PMI italiane introducono AI su processi non strutturati. Comprano uno strumento, lo installano sopra al modo in cui hanno sempre lavorato, aspettano che le cose migliorino. Non migliorano — o migliorano per poco, poi tornano allo stato precedente.
Le tre domande prima di qualsiasi implementazione
1. Questo processo è documentato?
Se il modo in cui si fa una cosa esiste solo nella testa di una persona, l'AI non può aiutarti. Prima si scrive il processo, poi si automatizza.
2. I dati di input sono puliti e consistenti?
L'AI lavora sui dati che gli dai. Se i dati sono disomogenei o duplicati, l'output sarà inutilizzabile.
3. Chi è responsabile di questo processo?
Se nessuno sa chi "gestisce" un processo, nessuno saprà gestire l'AI che lo supporta.
Il punto di ingresso giusto
Il posto migliore per iniziare non è il processo più complesso. È il più ripetitivo, con dati più puliti, con una persona dedicata. Per molte PMI: gestione richieste standard, report periodici, classificazione documenti.
Cosa fare questa settimana
Identifica il processo più ripetitivo nella tua azienda. Documentalo: i passi, i dati di input, chi lo esegue, dove finisce l'output. Poi vieni a parlarmene.
Se ti ritrovi in questa situazione, possiamo guardarla insieme. 30 minuti, nessun impegno.
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